Castagne, tra cibo e mito e le proprietà antistress!

Le castagne, frutto amatissimo delle tavole di dicembre ma anche per tutto l inverno, è un frutto dalle mille sorprese, ricche di vitamine B, e acido folico utili per il cervello e il sistema nervoso, ricche di amidi che migliorano l'umore, di rame salva ossa e di potassio drenante.

Le castagne contengono il 7% di proteine, il 9% di lipidi e l 84% di carboidrati.Sono prive di colesterolo e 100 g di castagne forniscono all incirca:

  • 81mg di fosforo
  • 30 mg di calcio
  • 0,9 mg di ferro
  • 395mg di di potassio 
  • e 193 kcal.

Inoltre come già dicevamo, sono una miniera di vitamina B e di acido folico, ma anche di rame, contribuisce alla formazione di globuli rossi e stimola le difese immunitarie.. UNa porzione da circa 90g(circa 7-8 frutti) contiene oltre il 20% della dose giornaliera raccomandata di rame.Ma attenzione, affinchè facciano solo bene e non male, non si devono superare i 90-100 g al giorno, perchè ricche di amidi e calorie.

La castagna è un frutto antichissimo  e le prime notizie risalgono addirittura agli uomini delle caverne, tant è che vi sono reperti fossili risalenti a circa 20 mila anni fa, con il tempo gli uomini primitivi impararono a conservare questi frutti ma anche ad utilizzarne il legno, con la scoperta del fuoco impararono anche a cuocerle, dando vita così alle attuali caldarroste.

Per fare le caldarroste, bisogna eseguire un taglio sulla parte bombata(senza intaccare la polpa), in senso orizzontale, poi si mettono a cuocere nella classica padella forata, o in alternativa in forno , su una teglia,a 220°, per circa 20-30 minuti  e scuotendo spesso la teglia.

La castagna ha fatto spesso parte anche di storie e leggende e ce n è una particolarmente importante  e antica: il famoso CASTAGNO DEI 100 CAVALLI.

La leggenda narra che un tempo una regina con al seguito cento dame e cento cavalieri fu sorpresa da un temporale durante una battuta di caccia. Nelle vicinanze c era un castagno grandissimo, e la regina trovò riparo sotto i suoi rami  con tutto il numeroso seguito. Il temporale continuò fino a sera, così la regina passò sotto le fronde del castagno una notte"d'amore, lussuria e peccato"..Questo castagno si trova in Sicilia ed è naturalmente diventato una vera leggenda anche e soprattutto per l asua longevità ela sua bellezza, si trova nel bosco del Carpineto, sul versante orientale del vulcano siciliano, in un'area tutelata del Parco dell'etna. A parte la meravigliosa leggenda, va comunque sottolineato che è l'alberopiù grande d'Italia, avrebbe all incirca dai 2 ai 4 mila anni, per cui sicuramente è già una leggenda!

Ad ogni modo l' Italia è tra le prime produttrici al mondo di castagne e quindi che dire sosteniamo l economia e sosteniamo anche un frutto tanto antico quanto ricco di nutrienti!!!!!